ARMOFEMMI

ARMONIZZAZIONE FEMMINILE

 

 

Una pratica nata da donne...
per le donne di tutte le età,
per il lato ricettivo degli uomini,
per sostenere tutti i passaggi della vita femminile.

 

 

 

Armofemmi (Armonizzazione Femminile) è una pratica corporea per un approccio femminile al rapporto con il corpo e con il movimento.
E’ nata dall’insegnamento della danza di Paola Broggi e dal dialogo verbale e corporeo delle donne che hanno frequentato i suoi corsi e seminari. Questo insegnamento è cominciato con la Danza Mediorientale arricchita con il lavoro sulle energie sottili elaborato attraverso elementi di pratiche energetiche orientali: lo Yoga, il Qi Gong e il Metodo di Armonizzazione degli Organi Genitali della Dott.ssa Reouma Cohen.
La base di questa pratica sono le Danze Tradizionali Egiziane che esprimono il radicamento delle pratiche orientali (il movimento che parte dai piedi) insieme alla forza inarrestabile delle danze africane, l’eleganza nella postura degli antichi egizi insieme alla scioltezza e alla libertà delle danze zingare.
Il fulcro di Armofemmi è l’integrazione dei muscoli del pavimento pelvico nel movimento generale del corpo per imparare a utilizzare questi muscoli durante il normale movimento quotidiano.
Lo scopo di questa pratica è l’osservazione dei mutamenti fisici e umorali durante le quattro fasi del ciclo mestruale per acquisire la conoscenza istintiva e corporea dei quattro archetipi che influenzano tutto il ciclo di vita delle donne.
Lo strumento per comprendere il proprio corpo e rispettarne tutti i mutamenti e le esigenze è la condivisione di sensazioni, esperienze e problemi con le altre donne del gruppo, mentre si muove il corpo, mentre si lascia che la consapevolezza scivoli dentro il corpo.
Il lavoro comincia con il radicamento, la presa di coscienza dei piedi e dell’appoggio al suolo. Prosegue con lo scioglimento delle articolazioni e delle contratture profonde attraverso la respirazione e con l’attivazione dei muscoli pelvici.
La pratica si conclude con la danza vissuta come dialogo con la propria interiorità, con le altre persone del gruppo, con gli elementi della natura per lasciar scorrere nel corpo l’energia femminile.